martedì, 12 maggio 2009

Mentre gli occhi cominciavano a focalizzare tutta la stanza, sentii i passi veloci di Arnold avvicinarsi, il mio bulldog. Arnold si era arrestato sul ciglio della stanza, con la bocca socchiusa ansimava, guardo' dentro e vide che era ancora tutto buio, si volto' e se ne ando' zompettando esattamente come era venuto. Io mi ero leggermente alzaro sui gomiti nel letto, e avevo osservato Arnold incredulo. Stava succedendo qualcosa di veramente strano: Arnold era morto quattro anni fa'.  [...]

Sirbrio

postato da: sirbrio alle ore 10:40 | Permalink | commenti
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