mercoledì, 26 novembre 2008

Trovata la nuova casa, il mio rifugio. La costruzione e' veramente antica, forse anni '50. Lo si evince anche da alcuni dettagli chiave: non esiste un citofono, (pero' in sostituzione una simpatica anziana portiera, che abita nel palazzo stesso), non esiste l'ascensore ( i 4 piani a piedi mi faranno solo bene), il portone e' un enorme struttura di otto metri di altezza, per entrare ci impieghi quasi 5 minuti tra aprirlo e chiuderlo. L'interno dell'appartamento non e' male, ma necessita di un po' di arredamento decorativo per renderlo piu' confortevole.  Avro' il mio da fare.

Ho scoperto a mie spese che vicinissimo a casa c'e' una chiesa che, per ragione a me incomprensibili, comincia a scampanare energicamente alle ore 6:45 . Ok,... potro' anche buttare la sveglia!

Sirbrio

postato da: sirbrio alle ore 17:14 | Permalink | commenti
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venerdì, 14 novembre 2008

Bhe sicuramente ho alcuni di questi vizi, anzi vediamo... se considero un punteggio da 0 a 10 per ognuno, avrei:

Superbia:    1

Accidia:       2

Invidia:        0

Ira:              0

Avarizia:     1

Gola:           4

Lussuria:    2

la gola e' quello piu' grave, ma le autoanalisi forse riflettono quello che noi vorremmo...

postato da: sirbrio alle ore 17:22 | Permalink | commenti
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giovedì, 13 novembre 2008

Introdotte nel medioevo , da papa Gregorio Magno, i sette vizi capitali sono:

Superbia – il vizio per eccellenza. È superba la persona che si sente superiore agli altri per doti fisiche o psichiche, teso sempre all'affermazione della sua persona e all'esaltazione del suo ego.

Accidia – Si attribuisce alla persona oziosa, quella che si adagia a non fare niente, preso dalla noia e dalla indifferenza. sinonimo di indolenza.

Invidia –  L’invidioso è quello dispiaciuto e frustrato della felicità e dei successi altrui, vorrebbe possedere sempre gli oggetti materiali o le doti psicofisiche degli altri.

Ira – È il sentimento della rabbia, piu' che altro quella che cova costantemente dentro. Non associata al fatto contingente, ma a qualcosa di antico e represso. Estremamente suscettibile ed intollerante per qualsiasi piccolezza.


 
Avarizia – È tipica della persona che risparmia per il gusto di risparmiare, senza averne bisogno. È avara la persona che desidera ardentemente accumulare beni e soldi. Si appaga nel possesso  e nell'accumulo del denaro. 

Gola – Il desiderio continuo di mangiare qualcosa che piace, che si trasforma in lusso alimentare. Soddisfare continuamente la gola, con ingordigia e golosita'.  

Lussuria – È lussurioso chi si fa travolgere dal sesso, chi sente sempre forte il di desiderio carnale e ne e' ossesionato.

di che vizio siete?

postato da: sirbrio alle ore 16:49 | Permalink | commenti
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sabato, 08 novembre 2008

un pò stanco, un pò felice di aver raggiunto il venerdì sera, guido tranquillamente verso casa. Ascoltando il cronista lodare i gol di qualità di Del Piero,  scivolo verso la strada che conosco a memoria. Vicino casa, cambio idea e svolto verso il pub amico. Entro nel pub con passo deciso, tra le luci basse e una canzoncina pop inglese. Mi siedo al banco, mi sento a casa, più che nella mia vera casa. Passa un ragazzo dal volto familiare, che mi porge la mano e un sorriso cordiale. Gli stringo la mano, e lo saluto pur non ricordando esattamente dove e quando lo avevo conosciuto. Prendo il solito rum e cola, e osservo  discretamente una bella ragazza dai capelli a caschetto discutere allegra con il banconista. Scambio due chiacchiere con il ragazzo che lava i piatti. In venti minuti (miei) sono passate quasi due ore, la stanchezza di tutta la settimana ora preme sulle mie spalle. Mi alzo, pago e ora sì verso casa.

Sirbrio

postato da: sirbrio alle ore 16:38 | Permalink | commenti
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