lunedì, 28 luglio 2008

Non c'e' di meglio di un bel film, quando lo trovi casualmente e te lo gusti senza alcuna aspettativa. Questo e' quanto mi e' accaduto in seconda serata per "sangue vivo", di Edoardo Winspeare.

Uno dei protagonisti e' Pino Zimba (cinquantenne) che interpreta se stesso, l'altro e' il fratello Donato (trentenne) e l'altro ancora e' il Salento, in Puglia. Questi due fratelli  vivono in un ambiente caratterizzato dalla Camorra da un lato e dai tamburelli che suonano la "Pizzica" dall'altro. Entrambi suonano i tamburelli ed entrambi sono invischiati con i personaggi loschi del paese, loro malgrado. Solo che Pino e' forte e tenace, invece Donato e' piu' debole e incapace di tenersi lontano dal vortice della droga e dalle situazioni pericolose. Pino Zimbia e' morto nel febbraio di quest'anno, all'eta' di 55 anni, era famoso per essere un cantore della tradizione musicale salentina ed un noto tamburellista "morso dalla taranta".

Sirbrio

postato da: sirbrio alle ore 17:00 | Permalink | commenti
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giovedì, 17 luglio 2008

a volte rincorri qualcosa che ti sfugge, a volte ti convinci che sei insoddisfatto proprio perche' non hai quella cosa, pensi che solo quando la raggiungerai sarai completo e felice. Poi d'improvviso, un giorno qualsiasi la Raggiungi,  senza un preavviso. A quel punto pero' cambia la tua prospettiva, quella cosa non e' piu' in alto sopra te, e'  tua e' nelle tue mani. A quel punto capisci che quella non e' la panacea di tutti i mali, non e' quella la Vera felicita', e ti sembra incomprensibile, e' spiaziante. Cerchi di focalizzare, "e' quello che desido piu' di tutto?"  la risposta la sai "no". Solo che prima era sopra di te...

Sirbrio

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mercoledì, 09 luglio 2008

Chi si contenta di poco, trova posto in ogni loco.

 

postato da: sirbrio alle ore 11:35 | Permalink | commenti
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giovedì, 03 luglio 2008

...ecco ieri sono andato all'inaugurazione della "factory" con Anna. Ho bevuto il mio solito rum&cola, e abbiamo icontrato un sacco di genete piu' o meno amica. Certa gente non ti saluta, altra gente ti saluta, altra gente mi saluta solo perche' sono in compagnia di Anna (altrimenti non lo avrebbero fatto neanche se mi fossero sbattute addosso). Ad ogni modo al mio rum&cola ne sono seguiti velocementre altri due e questo mi ha generato come una sorta di bolla sonora che mi inglobava, ...a quel punto ho evitato di iniziare impegnative discussioni "sociali" con altre persone, che avrebbero indubbiamente notato la mia scarsa lucidita' e quindi anch'io cominciavo a fare solo cenni e saluti da lontano, neanche fossi il papa!  Poi musica, confusione, ballo... chiudo qui' perche'  credo di avere ancora un po' di rum nelle vene... d'altronte ogni tanto ci vuole!

Sirbrio

postato da: sirbrio alle ore 19:50 | Permalink | commenti
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